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Meccanica, meccatronica ed energia Scienze applicate Informatica e telecomunicazioni Grafica e comunicazione Corso serale
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IISS "Guglielmo Marconi" (BAIS063003)
Piazza Carlo Poerio, 2
I-70126 Bari, BA
Tel: (+39) 080-5534450
CF: 93449270722
CUF: UFA1CH
email: bais063003@istruzione.it
pec: bais063003@pec.istruzione.it
CCP: 1022330714
( IT76L 07601 04000 001022330714 )
intestato a II.SS. G.MARCONI
BATF06301G Istituto Tecnico Tecnologico
Guglielmo Marconi
BAPS06301D Liceo Scientifico
Margherita Hack
BATF063511 Corso serale
Guglielmo Marconi

 

Il Marconi

La storia, le informazioni pratiche e tutto quello che è bene conoscere del Marconi.

Periti Industriali: la forza della versatilità

 Il Perito Industriale nasce della Legge 24 Giugno 1923, n. 1395, "Legge per la tutela del titolo e dell' esercizio professionale degli Ingegneri e degli Architetti", la quale al art. 7 parte 2 recita testualmente «Saranno pure formati in ogni provincia dalle autorità indicate all' Art. 11, "Albi Speciali" per i Periti Agrimensori (Geometri) e per le altre categorie dei "Periti Tecnici" (Perito Industriale)». "Albo speciale" che verrà istituito esattamente con il Regio Decreto del 11 febbraio 1929, n. 275. - Regolamento per la professione di Perito Industriale.

 

Il Perito Industriale è un tecnico che dopo un periodo formativo di 5 anni, (2 comuni a tutte le specializzazioni + 3 specialistici) si specializza in alcuni settori specifici, ovvero:

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Geografia generale ed economica

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

DM 5.9.2014

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1999, n.59;

VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, e in particolare l’articolo 5, comma 1, che introduce un’ora di insegnamento di “Geografia generale ed economica” nei piani di studio degli indirizzi degli istituti tecnici e professionali, laddove non sia già previsto l'insegnamento di geografia;

VISTI i decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 e n. 88, concernenti i regolamenti recanti norme per il riordino, rispettivamente, degli istituti professionali e degli istituti tecnici adottati in attuazione dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133;

VISTE le direttive del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 57, del 15 luglio 2010, e n. 65, del 28 luglio 2010, con le quali, in applicazione dell’articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 88 del 2010 e dell’articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 87 del 2010, sono state emanate le Linee Guida per il primo biennio dei percorsi degli istituti tecnici e professionali anche per quanto concerne l’articolazione in competenze, abilità e conoscenze dei risultati di apprendimento indicati negli allegati B) e C) dei citati Regolamenti;

VISTO il decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n. 139, concernente regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 gennaio 2010, n. 9, recante adozione del modello di certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti al termine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione;

CONSIDERATO che i nuovi quadri orari dei percorsi di studio degli istituti tecnici e professionali nei quali è stata introdotta l’ora di “geografia generale ed economica” entreranno in vigore nell’anno scolastico 2014-2015 e che è lasciata all’autonomia delle singole scuole la scelta se impartire l’insegnamento nella prima o nella seconda classe del primo biennio;

RITENUTO necessariodefinire le Linee guida relative ai risultati di apprendimento anche in relazione alla declinazione delle conoscenze e abilità della suddetta disciplina;

DECRETA

Art. 1

1. Il presente decreto costituisce integrazione dell’Allegato A.2 della Direttiva n. 57 del 15 luglio 2010 e degli Allegati A.1 e A.2 della Direttiva n. 65 del 28 luglio 2010.

Art. 2

1. Ai sensi degli articoli 5, comma 1, lett. a), dei decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 87 e n. 88, ferma restando l’autonomia delle singole istituzioni scolastiche, sono definite le Linee guida, come di seguito indicate, per la declinazione delle competenze, conoscenze ed abilità della disciplina “Geografia generale ed economica” introdotta nei piani di studio degli indirizzi del settore Tecnologico degli istituti tecnici e dei settori Servizi e Industria e Artigianato degli istituti professionali:

Disciplina: GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA

Il docente di “Geografia generale ed economica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali

  • osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità

L’articolazione dell’insegnamento di “Geografia generale ed economica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Conoscenze

Metodi e strumenti di rappresentazione degli aspetti spaziali: reticolato geografico, vari tipi di carte, sistemi informativi geografici.

Formazione, evoluzione e percezione dei paesaggi naturali e antropici.

Processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo (globalizzazione economica, aspetti demografici, energetici, geopolitici, risorse e sviluppo sostenibile...)esemplificazioni e comparazioni significative tra alcuni Stati e contesti regionali.

Organizzazione del territorio, sviluppo locale, patrimonio territoriale.

Abilità

Interpretare il linguaggio cartografico, rappresentare i modelli organizzativi dello spazio in carte tematiche, grafici, tabelle anche attraverso strumenti informatici.

Descrivere e analizzare un territorio utilizzando metodi, strumenti e concetti della geografia.

Analizzare il rapporto uomo-ambiente attraverso le categorie spaziali e temporali.

Analizzare i processi di cambiamento del mondo contemporaneo.

Il presente decreto è sottoposto ai controlli di legge e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, IL MINISTRO

Stefania Giannini

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Quadro orario primo biennio Istituto Tecnico tecnologico

Discipline
Ore
 
I
II
Lingua e letteratura italiana
4
4
Lingua inglese
3
3
Storia
2
2
Geografia generale ed economica
1
 
Matematica 4 4
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2 2
Scienze motorie e sportive
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
Scienze integrate (Fisica)
3(1)
3(1)
Scienze integrate (Chimica)
3(1)
3(1)
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3(1) 3(1)
Tecnologie informatiche 3(2)  
Scienze e tecnologie applicate   3
     
Totale ore settimanali
33
32
(di cui in laboratorio)
5
3

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“Energia”, il nuovo corso di studi di Meccanica- Meccatronica all’IISS “Marconi- Hack” di Bari

Ai microfoni di Controradio la Dirigente scolastica del G. Marconi- Hack, Anna Grazia De Marzo

Tradizione, innovazione, scienza, tecnologia, futuro dei giovani e sviluppo del Sud, si fondono e danno vita all’IISS “Marconi- Hack” di Bari, al nuovo indirizzo di studi “Meccanica, Meccatronica ed Energia”.

Come previsto dalla riforma Gelmini sulla scuola, il nuovo indirizzo di studi sostituisce il vecchio corso di “Meccanica, Meccatronica e Termotecnica”, ampliando e arricchendo il percorso di studi e i futuri sbocchi lavorativi per i ragazzi che intraprenderanno questo cammino. E questa mattina, ai microfoni di controradio, la Dirigente scolastica dell’IISS “Marconi- Hack” di Bari, Anna Grazia De Marzo, ci ha spiegato nel dettaglio come si struttura il nuovo indirizzo di studi.

Nel dettaglio, la Dirigente scolastica ha precisato che il corso di studi “Energia” non ha eliminato il vecchio corso di “Termotecnica”, anzi sono approfondite, in particolar modo, le specifiche problematiche collegate alla conversione e utilizzazione dell’energia, ai relativi sistemi tecnici e alle normative per la sicurezza e la tutela dell’ambiente. Durante l’intervista la preside ha anche specificato quali saranno le competenze acquisite dallo studente alla fine del percorso di studi quinquennale. Tra le varie competenze, lo studente sarà in grado di: individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti; progettare strutturare apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici; progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti di macchine e sistemi termotecnici di varia natura; gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali, secondo le procedure standard previste dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza. Lo studente, grazie a questo nuovo corso di studi, potrà anche accedere ai vari indirizzi di ingegneria presenti sul territorio nazionale e regionale. Infine, la De Marzo ha evidenziato come l’istituto Marconi è l’unica scuola superiore, nell’ambito della provincia di Bari, che offre al territorio l’indirizzo “Energia”.

Adriana Ranieri per ControRadio

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Profilo indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia + Tecnologie del legno

L’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre, competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici.

Il diplomato, nelle attività produttive d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti, nella realizzazione dei relativi processi produttivi e interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi ed è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali.

L’identità dell’indirizzo si configura, in particolare nel secondo biennio e nel quinto anno, nella dimensione politecnica del profilo, che viene ulteriormente sviluppata rispetto al previgente ordinamento, attraverso nuove competenze professionali attinenti la complessità dei sistemi, il controllo dei processi e la gestione dei progetti, con riferimenti alla cultura tecnica di base, tradizionalmente incentrata sulle macchine e sugli impianti.

Nel secondo biennio, per favorire l’imprenditorialità dei giovani e far loro conoscere dall’interno il sistema produttivo dell’azienda, viene introdotta e gradualmente sviluppata la competenza “gestire ed innovare processi” correlati a funzioni aziendali, con gli opportuni collegamenti alle normative che presidiano la produzione e il lavoro.

Nello sviluppo curricolare è posta particolare attenzione all’agire responsabile nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla tutela ambientale e sull’uso razionale dell’energia.

L’indirizzo, per conservare la peculiarità della specializzazione e consentire l’acquisizione di competenze tecnologiche differenziate e spendibili, pur nel comune profilo, prevede due articolazioni distinte: “Meccanica e meccatronica” ed “Energia”.

Nelle due articolazioni, che hanno analoghe discipline di insegnamento, anche se con diversi orari, le competenze comuni vengono esercitate in contesti tecnologici specializzati: nei processi produttivi (macchine e controlli) e negli impianti di generazione, conversione e trasmissione dell’energia.

Nelle classi quinte, a conclusione dei percorsi, potranno essere inoltre organizzate fasi certificate di approfondimento tecnologico, congruenti con la specializzazione effettiva dell’indirizzo, tali da costituire crediti riconosciuti anche ai fini dell’accesso al lavoro, alle professioni e al prosieguo degli studi a livello terziario o accademico.


L'opzione "Tecnologie del legno" è relativa all'articolazione "Meccanica e meccatronica".

Nell'articolazione "Meccanica e meccatronica" opzione "Tecnologie del legno" sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro e sviluppate competenze adeguate alla realizzazione di prodotti in legno. La figura professionale ha, pertanto, competenze di tecnologie, design, progettazione e gestione, in termini economici e di strategie di marketing, delle aziende del settore legno.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell'indirizzo "Meccanica, Meccatronica ed Energia" opzione "Tecnologie del legno" consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  1. Individuare le proprietà dei materiali, i particolare i materiali lignei, in relazione all'impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
  2. Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
  3. Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto.
  4. Documentare e seguire i processi di industrializzazione dei prodotti di settore.
  5. Progettare strutture applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte dei materiali lignei alle sollecitazioni meccaniche e termiche.
  6. Programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi.
  7. Gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali anche in ambito organizzativo e di gestione delle risorse umane.
  8. Contribuire all'innovazione sia del processo produttivo che del prodotto, collaborando con soggetti esterni all'impresa.
  9. Gestire progetti e attività secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza e della protezione ambientale.

 

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Quadro orario Meccanica, Meccatronica ed Energia + Tecnologie del legno

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione MECCANICA E MECCATRONICA
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
4 (1)
4 (1)
4
Sistemi e automazione
4 (3)
3 (2)
3 (3)
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto 5 (4) 5 (4)
5 (4)
Disegno, progettazione e organizzazione industriale
3
4 (2)
5 (3)
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

 


 

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione ENERGIA
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
5 (3)
5 (3)
5 (3)
Sistemi e automazione
4 (3)
4 (2)
4 (2)
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto 4 (2) 2 (2)
2 (2)
Impianti energetici, disegno e progettazione
3
5 (2)
 6 (3)
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

 


 

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione MECCANICA E MECCATRONICA
opzione TECNOLOGIE DEL LEGNO
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
4
3
3
Sistemi e automazione
4
3
3
Tecnologie meccaniche delle produzioni in legno 5 5
5
Disegno, progettazione ed elementi di design
3
3
3
Organizzazione, gestione aziendale e marketing  
2
3
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

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03:30PM - 05:30PM
Open Lab 1/3
17 Dic 2017
09:30AM - 12:30PM
Open Day 1/9
18 Dic 2017
03:00PM - 05:00PM
Scrutini I trimestre corso serale
19 Dic 2017
03:00PM - 05:00PM
Scrutini I trimestre corso serale
20 Dic 2017
03:00PM - 05:00PM
Scrutini I trimestre corso serale
27 Dic 2017
Vacanze natalizie
28 Dic 2017
Vacanze natalizie
29 Dic 2017
Vacanze natalizie
02 Gen 2018
Vacanze natalizie
03 Gen 2018
Vacanze natalizie
04 Gen 2018
Vacanze natalizie
05 Gen 2018
Vacanze natalizie
13 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 2/9
14 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 3/9
20 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 4/9
21 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 5/9
26 Gen 2018
03:30PM - 05:30PM
Open Lab 2/3
27 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 6/9
28 Gen 2018
09:30AM - 12:30PM
Open Day 7/9
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Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia

Sito Ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia
Emblema dell'Unione Europea Emblema della Repubblica Italiana Emblema della Regione Puglia Programma Operativo Nazionale -Per la Scuola: competenze e ambienti per l'apprendimento- 2014-2020 ECDL Cisco Systems Zeroshell net services

 

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