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Meccanica, meccatronica ed energia Scienze applicate Informatica e telecomunicazioni Grafica e comunicazione Corso serale
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IISS "Guglielmo Marconi" (BAIS063003)
Piazza Carlo Poerio, 2
I-70126 Bari, BA
Tel: (+39) 080-5534450
CF: 93449270722
CUF: UFA1CH
email: bais063003@istruzione.it
pec: bais063003@pec.istruzione.it
CCP: 1022330714
( IT76L 07601 04000 001022330714 )
intestato a II.SS. G.MARCONI
BATF06301G Istituto Tecnico Tecnologico
Guglielmo Marconi
BAPS06301D Liceo Scientifico
Margherita Hack
BATF063511 Corso serale
Guglielmo Marconi

 

Il Marconi

La storia, le informazioni pratiche e tutto quello che è bene conoscere del Marconi.

“Energia”, il nuovo corso di studi di Meccanica- Meccatronica all’IISS “Marconi- Hack” di Bari

Ai microfoni di Controradio la Dirigente scolastica del G. Marconi- Hack, Anna Grazia De Marzo

Tradizione, innovazione, scienza, tecnologia, futuro dei giovani e sviluppo del Sud, si fondono e danno vita all’IISS “Marconi- Hack” di Bari, al nuovo indirizzo di studi “Meccanica, Meccatronica ed Energia”.

Come previsto dalla riforma Gelmini sulla scuola, il nuovo indirizzo di studi sostituisce il vecchio corso di “Meccanica, Meccatronica e Termotecnica”, ampliando e arricchendo il percorso di studi e i futuri sbocchi lavorativi per i ragazzi che intraprenderanno questo cammino. E questa mattina, ai microfoni di controradio, la Dirigente scolastica dell’IISS “Marconi- Hack” di Bari, Anna Grazia De Marzo, ci ha spiegato nel dettaglio come si struttura il nuovo indirizzo di studi.

Nel dettaglio, la Dirigente scolastica ha precisato che il corso di studi “Energia” non ha eliminato il vecchio corso di “Termotecnica”, anzi sono approfondite, in particolar modo, le specifiche problematiche collegate alla conversione e utilizzazione dell’energia, ai relativi sistemi tecnici e alle normative per la sicurezza e la tutela dell’ambiente. Durante l’intervista la preside ha anche specificato quali saranno le competenze acquisite dallo studente alla fine del percorso di studi quinquennale. Tra le varie competenze, lo studente sarà in grado di: individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti; progettare strutturare apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici; progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti di macchine e sistemi termotecnici di varia natura; gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali, secondo le procedure standard previste dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza. Lo studente, grazie a questo nuovo corso di studi, potrà anche accedere ai vari indirizzi di ingegneria presenti sul territorio nazionale e regionale. Infine, la De Marzo ha evidenziato come l’istituto Marconi è l’unica scuola superiore, nell’ambito della provincia di Bari, che offre al territorio l’indirizzo “Energia”.

Adriana Ranieri per ControRadio

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Profilo indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia + Tecnologie del legno

L’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre, competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici.

Il diplomato, nelle attività produttive d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti, nella realizzazione dei relativi processi produttivi e interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi ed è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali.

L’identità dell’indirizzo si configura, in particolare nel secondo biennio e nel quinto anno, nella dimensione politecnica del profilo, che viene ulteriormente sviluppata rispetto al previgente ordinamento, attraverso nuove competenze professionali attinenti la complessità dei sistemi, il controllo dei processi e la gestione dei progetti, con riferimenti alla cultura tecnica di base, tradizionalmente incentrata sulle macchine e sugli impianti.

Nel secondo biennio, per favorire l’imprenditorialità dei giovani e far loro conoscere dall’interno il sistema produttivo dell’azienda, viene introdotta e gradualmente sviluppata la competenza “gestire ed innovare processi” correlati a funzioni aziendali, con gli opportuni collegamenti alle normative che presidiano la produzione e il lavoro.

Nello sviluppo curricolare è posta particolare attenzione all’agire responsabile nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla tutela ambientale e sull’uso razionale dell’energia.

L’indirizzo, per conservare la peculiarità della specializzazione e consentire l’acquisizione di competenze tecnologiche differenziate e spendibili, pur nel comune profilo, prevede due articolazioni distinte: “Meccanica e meccatronica” ed “Energia”.

Nelle due articolazioni, che hanno analoghe discipline di insegnamento, anche se con diversi orari, le competenze comuni vengono esercitate in contesti tecnologici specializzati: nei processi produttivi (macchine e controlli) e negli impianti di generazione, conversione e trasmissione dell’energia.

Nelle classi quinte, a conclusione dei percorsi, potranno essere inoltre organizzate fasi certificate di approfondimento tecnologico, congruenti con la specializzazione effettiva dell’indirizzo, tali da costituire crediti riconosciuti anche ai fini dell’accesso al lavoro, alle professioni e al prosieguo degli studi a livello terziario o accademico.


L'opzione "Tecnologie del legno" è relativa all'articolazione "Meccanica e meccatronica".

Nell'articolazione "Meccanica e meccatronica" opzione "Tecnologie del legno" sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro e sviluppate competenze adeguate alla realizzazione di prodotti in legno. La figura professionale ha, pertanto, competenze di tecnologie, design, progettazione e gestione, in termini economici e di strategie di marketing, delle aziende del settore legno.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell'indirizzo "Meccanica, Meccatronica ed Energia" opzione "Tecnologie del legno" consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  1. Individuare le proprietà dei materiali, i particolare i materiali lignei, in relazione all'impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
  2. Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
  3. Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto.
  4. Documentare e seguire i processi di industrializzazione dei prodotti di settore.
  5. Progettare strutture applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte dei materiali lignei alle sollecitazioni meccaniche e termiche.
  6. Programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi.
  7. Gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali anche in ambito organizzativo e di gestione delle risorse umane.
  8. Contribuire all'innovazione sia del processo produttivo che del prodotto, collaborando con soggetti esterni all'impresa.
  9. Gestire progetti e attività secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza e della protezione ambientale.

 

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Quadro orario Meccanica, Meccatronica ed Energia + Tecnologie del legno

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione MECCANICA E MECCATRONICA
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
4 (1)
4 (1)
4
Sistemi e automazione
4 (3)
3 (2)
3 (3)
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto 5 (4) 5 (4)
5 (4)
Disegno, progettazione e organizzazione industriale
3
4 (2)
5 (3)
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

 


 

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione ENERGIA
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
5 (3)
5 (3)
5 (3)
Sistemi e automazione
4 (3)
4 (2)
4 (2)
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto 4 (2) 2 (2)
2 (2)
Impianti energetici, disegno e progettazione
3
5 (2)
 6 (3)
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

 


 

“MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA”: articolazione MECCANICA E MECCATRONICA
opzione TECNOLOGIE DEL LEGNO
Discipline
Ore
 
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua inglese
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
Complementi di Matematica
1
1
 
Meccanica, macchine ed energia
4
3
3
Sistemi e automazione
4
3
3
Tecnologie meccaniche delle produzioni in legno 5 5
5
Disegno, progettazione ed elementi di design
3
3
3
Organizzazione, gestione aziendale e marketing  
2
3
       
Totale ore settimanali
32
32
32
(di cui in laboratorio)
8
9
10

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Complementi di matematica

Si segnala la nota della Direzione Generale degli Ordinamenti prot. MIURAOODGOS n.8039/R.U./U del 5 dicembre 2012 che fornisce chiarimenti in merito alle modalità di valutazione intermedie e finali di alcune discipline.

Il docente di “Complementi di matematica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica;
  • possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;
  • collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche.

Secondo biennio

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
  • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
  • utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati
  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
  • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento

Le tematiche d’interesse professionale saranno selezionate e trattate in accordo con i docenti delle discipline tecnologiche. L’articolazione dell’insegnamento di “Complementi di matematica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Conoscenze Abilità

Operazioni e trasformazioni vettoriali.

Luoghi geometrici; equazioni delle coniche e di altre curve notevoli; formule parametriche di alcune curve.

Analisi di Fourier delle funzioni periodiche.

Proprietà delle rappresentazioni polari e logaritmiche.

Equazioni differenziali lineari.

Derivate parziali e differenziale totale.

Metodo dei minimi quadrati.

Popolazione e campione.

Statistiche, distribuzioni campionarie e stimatori.

Utilizzare il calcolo vettoriale. Calcolare il vettore risultante e individuarne il punto di applicazione in un sistema di vettori.

Definire luoghi geometrici e ricavarne le equazioni in coordinate cartesiane, polari e in forma parametrica.

Descrivere le proprietà di curve che trovano applicazione nella cinematica.

Utilizzare l’integrazione definita in applicazioni peculiari della meccanica.

Approssimare funzioni periodiche.

Esprimere in forma differenziale fenomenologie elementari.

Calcolare la propagazione degli errori di misura.

Individuare elementi qualitativi e quantitativi in un fenomeno collettivo.

Trattare semplici problemi di campionamento e stima e verifica di ipotesi.

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Meccanica, macchine ed energia (articolazione Meccanica e Meccatronica)

Il docente di “Meccanica, macchine ed energia”, concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche d’indagine;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento, sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina , nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici e analizzarne le risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura
  • progettare, assemblare collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia natura
  • organizzare e gestire processi di manutenzione per i principali apparati dei sistemi di trasporto, nel rispetto delle relative procedure
  • identificare ed applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti

L’articolazione dell’insegnamento di “Meccanica, macchine ed energia” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità
 

Conoscenze

Equazioni d’equilibrio della statica.

Equazioni dei moti piani di un punto e di sistemi rigidi.

Equazioni che legano i moti alle cause che li provocano.

Resistenze passive.

Relazioni che legano le sollecitazioni alle deformazioni.

Procedure di calcolo delle sollecitazioni semplici e composte.

Resistenza dei materiali: metodologie di calcolo di progetto e di verifica di elementi meccanici.

Sistemi per la trasmissione, variazione e conversione del moto.

Forme di energia e fonti tradizionali.

Tipologie di consumo e fabbisogni di energia.

Problema ambientale e risparmio energetico.

Tipologia delle fonti innovative di energia.

Sistema energetico europeo ed italiano.

Leggi generali dell’idrostatica.

Leggi del moto dei liquidi reali nelle condotte, perdite di carico.

Macchine idrauliche motrici e operatrici.

Principi di termometria e calorimetria, trasmissione del calore.

Principi della termodinamica.

Cicli termodinamici diretti ed inversi di gas, vapori e miscele.

Principi della combustione e tipologia di combustibili .

Funzionalità e struttura di caldaie ad uso civile ed industriale.

Proprietà e utilizzazioni del vapore acqueo.

Impianti termici per turbine a vapore: organi fissi e mobili, applicazioni terrestri e navali.

Sistema Internazionale di Misura.

Strumenti di misura meccanici, elettrici ed elettronici principali a bordo di mezzi terrestri e aeronavali.

Strumentazione di misura.

Principi di funzionamento e struttura dei principali apparati di propulsione.

Organi fissi e mobili dei motori a combustione interna, delle turbine a gas e a vapore.

Organi principali ed ausiliari.

Apparecchiature elettriche ed elettroniche di servizio.

 

Applicare principi e leggi della statica all’analisi dell’equilibrio dei corpi e del funzionamento delle macchine semplici.

Utilizzare le equazioni della cinematica nello studio del moto del punto materiale e dei corpi rigidi.

Applicare principi e leggi della dinamica all’analisi dei moti in meccanismi semplici e complessi.

Individuare e applicare le relazioni che legano le sollecitazioni alle deformazioni.

Calcolare le sollecitazioni semplici e composte.

Dimensionare a norma strutture e componenti, utilizzando manuali tecnici.

Valutare le caratteristiche tecniche degli organi di trasmissione meccanica in relazione ai problemi di funzionamento.

Calcolare gli elementi di una trasmissione meccanica.

Individuare le problematiche connesse all’ approvvigionamento, distribuzione e conversione dell’energia in impianti civili e industriali.

Analizzare, valutare e confrontare l’uso di fonti di energia e sistemi energetici diversi per il funzionamento di impianti.

Utilizzare manuali tecnici e tabelle relativi al funzionamento di macchine e impianti.

Risolvere problemi concernenti impianti idraulici.

Riconoscere gli organi essenziali delle apparecchiature idrauliche ed i relativi impianti.

Utilizzare le strumentazioni di settore.

Riconoscere i principi dell’idraulica nel funzionamento di macchine motrici ed operatrici.

Quantificare la trasmissione del calore in un impianto termico.

Applicare principi e leggi della termodinamica e della fluidodinamica di gas e vapori al funzionamento di motori termici.

Valutare i rendimenti dei cicli termodinamici in macchine di vario tipo.

Descrivere il funzionamento, la costituzione e l’utilizzazione di componenti di impianti termici con turbine a vapore ed eseguire il bilancio termico.

Esprimere le grandezze nei principali sistemi di misura.

Interpretare simboli e schemi grafici da manuali e cataloghi.

Utilizzare attrezzi, strumenti di misura e di prova per individuare, manutenere e riparare le avarie.

Collaborare a mantenere la guardia tecnica nel rispetto dei protocolli.

Avviare e mettere in servizio l’impianto e i sistemi di controllo e di esercizio.

Mettere in funzione i sistemi di pompaggio, condizionamento ed i controlli associati.

Attivare impianti, principali e ausiliari di bordo.

Controllare e mettere in funzione gli alternatori, i generatori ed i sistemi di controllo.

Manutenere apparecchiature, macchine e sistemi tecnici.

Quinto anno
Conoscenze Abilità
Sistemi di trasformazione e conversione del moto.

Sistemi di bilanciamento degli alberi e velocità critiche.

Tecniche di regolazione delle macchine.

Apparecchi di sollevamento e trasporto.

Metodologie per la progettazione di e calcolo di organi meccanici.

Sistemi di simulazione per la progettazione e l’esercizio.

Cicli, particolari costruttivi, organi fissi e mobili e applicazioni di turbine a gas in impianti termici.

Turbine per aeromobili ed endoreattori.

Impianti combinati gas-vapore, impianti di cogenerazione.

Impianti termici a combustibile nucleare.

Principi di funzionamento, curve caratteristiche, installazione ed esercizio di compressori, ventilatori, soffianti.

Tecniche delle basse temperature.

Impianti frigoriferi e di climatizzazione in applicazioni civili e industriali.

Principi di funzionamento e struttura di motori alternativi a combustione interna; applicazioni navali.

Principi di funzionamento e struttura di turbine a gas e a vapore.

Sistemi di regolazione e controllo.

Sistemi antincendio ed antinquinamento.

Normative di settore nazionali e comunitarie.
 Utilizzare software dedicati per la progettazione meccanica.

Progettare e verificare elementi e semplici gruppi meccanici.

Utilizzare sistemi di simulazione per la verifica di organi e complessivi meccanici.

Valutare le prestazioni, i consumi e i rendimenti di motori endotermici anche con prove di laboratorio.

Analizzare le soluzioni tecnologiche relative al recupero energetico di un impianto.

Analizzare il processo di fissione nucleare e il relativo bilancio energetico.

Valutare le prestazioni, i consumi e i rendimenti di  apparati e impianti.

Descrivere i principali apparati di propulsione aerea, navale e terrestre ed il loro funzionamento.

Applicare e assicurare il rispetto delle normative di settore.

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