Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la Privacy PolicyAcconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?

Meccanica, meccatronica ed energia Scienze applicate Informatica e telecomunicazioni Grafica e comunicazione Corso serale

I genitori degli alunni che hanno riportato la sospensione del giudizio saranno ricevuti dai coordinatori di classe lunedì 18 giugno dalle ore 17:30 alle ore 18:30

Text Size

Accesso delle famiglie al registro online e a tutte le istruzioni per utilizzarlo

IISS "Guglielmo Marconi" (BAIS063003)
Piazza Carlo Poerio, 2
I-70126 Bari, BA
Tel: (+39) 080-5534450
CF: 93449270722
CUF: UFA1CH
email: bais063003@istruzione.it
pec: bais063003@pec.istruzione.it
CCP: 1022330714
( IT76L 07601 04000 001022330714 )
intestato a II.SS. G.MARCONI
BATF06301G Istituto Tecnico Tecnologico
Guglielmo Marconi
BAPS06301D Liceo Scientifico
Margherita Hack
BATF063511 Corso serale
Guglielmo Marconi

 

Il Marconi

La storia, le informazioni pratiche e tutto quello che è bene conoscere del Marconi.

Meccanica, macchine ed energia (articolazione Energia)

Il docente di “Meccanica, macchine ed energia”, concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche d’indagine;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento, sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina , nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici e analizzarne le risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura
  • progettare, assemblare collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia natura
  • individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti
  • misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione
  • identificare ed applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti

L’articolazione dell’insegnamento di “Meccanica, macchine ed energia” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità

Sistema internazionale di misura.

Equazioni d’equilibrio della statica e della dinamica.

Equazioni dei moti piani di un punto e di sistemi rigidi.

Resistenze passive.

Resistenza dei materiali e relazioni tra sollecitazioni e deformazioni.

Procedure di calcolo delle sollecitazioni semplici e composte.

Metodologie di calcolo, di progetto e di verifica di elementi meccanici.

Sistemi di trasmissione e variazione del moto, meccanismi di conversione.

Forme e fonti di energia, tradizionali e innovative.

Fabbisogno di energia, risparmio energetico e tutela ambientale.

Leggi generali dell’idrostatica e dell’idrodinamica.

Moto dei liquidi nelle condotte, perdite di carico.

Macchine idrauliche motrici e operatrici, turbine e pompe idrauliche.

Principi di termodinamica e trasmissione di calore.

Termodinamica dei fluidi ideali e reali.

Cicli termodinamici diretti e inversi , ideali e reali.

Principi della combustione e tipologie di combustibili.

Struttura e funzionamento delle macchine termiche a uso civile e industriale.

Struttura, funzionamento, approvvigionamento e caratteristiche dei generatori di vapore; scambiatori di calore.

Normativa sui generatori di vapore e le apparecchiature in pressione.

Struttura, funzionamento, curve caratteristiche, installazione ed esercizio di macchine termiche motrici.

Principi, caratteristiche e tipologie di macchine frigorifere e pompe di calore.

Normative di settore nazionali e comunitarie sulla sicurezza personale e ambientale.

Effettuare l’analisi dimensionale delle formule in uso.

Applicare le leggi della statica allo studio dell’equilibrio dei corpi e delle macchine semplici.

Utilizzare le equazioni della cinematica nello studio del moto del punto materiale e dei corpi rigidi.

Interpretare e applicare le leggi della meccanica nello studio cinematico e dinamico di meccanismi semplici e complessi.

Individuare e calcolare le sollecitazioni semplici e composte.

Individuare le relazioni fra sollecitazioni e deformazioni.

Utilizzare manuali tecnici per dimensionare e verificare strutture e componenti.

Determinare le caratteristiche tecniche degli organi di trasmissione meccanica.

Calcolare i fabbisogni energetici di un impianto, individuando i problemi connessi all’approvvigionamento, alla distribuzione e alla conversione dell’energia.

Analizzare e valutare l’impiego delle diversi fonti di energia, tradizionali e innovative, in relazione ai costi e all’impatto ambientale.

Descrivere impianti idraulici e dimensionarne gli organi essenziali.

Verificare con prove di laboratorio le caratteristiche dei liquidi in pressione e “a pelo libero”.

Verificare il funzionamento di macchine idrauliche motrici ed operatrici, misurando in laboratorio i parametri caratteristici.

Quantificare la trasmissione del calore in un impianto termico.

Calcolare il rendimento dei cicli termodinamici.

Verificare in laboratorio le caratteristiche dei combustibili.

Verificare in laboratorio le caratteristiche delle acque industriali.

Dimensionare caldaie e generatori di vapore.

Dimensionare scambiatori di calore di diverse tipologie.

Descrivere il funzionamento delle macchine termiche motrici.

Valutare con prove di laboratorio le prestazioni, i consumi e i rendimenti delle macchine termiche motrici.

Valutare con prove di laboratorio le prestazioni, i consumi e i rendimenti di macchine frigorifere e pompe di calore.

Applicare le normative sulla sicurezza personale e ambientale.

Quinto anno
Conoscenze Abilità

Misura delle forze, lavoro e potenza.

Sistema biella-manovella.

Bilanciamento degli alberi e velocità critiche.

Regolazione delle macchine.

Apparecchi di sollevamento e trasporto.

Metodologie per la progettazione di organi meccanici.

Procedure di calcolo per i collegamenti fissi e amovibili.

Sistemi di simulazione per la verifica di organi e gruppi meccanici.

Funzionamento, architettura, costituzione e utilizzazione di motori e turbine a vapore e a gas.

Turbine ad azione e turbine a reazione.

Turbine per impieghi industriali

Cicli combinati gas-vapore.

Sistemi di ottimizzazione e calcolo di rendimenti, potenza, consumi, bilancio energetico.

Applicazioni terrestri e navali.

Turbine a gas per aeromobili ed endoreattori.

Funzionamento, architettura e costituzione di generatori di energia a combustibile nucleare.

Combustibili nucleari e relative tipologie di reattori.

Tipologie, funzionamento, architettura e classificazioni dei motori endotermici.

Apparati ausiliari dei motori endotermici.

Cicli ideali e reali, curve caratteristiche e prestazioni, in relazione a potenza, al bilancio energetico e al rendimento.

Applicazioni navali dei motori a combustione interna.

Strumenti di misura meccanici, elettrici ed elettronici e trasduttori, anche a bordo di mezzi terrestri e aeronavali.

Schemi degli apparati e impianti di interesse.

Circuiti di raffreddamento e lubrificazione.

Apparecchiature elettriche ed elettroniche di segnalazione e controllo.

 Progettare e verificare elementi e semplici gruppi meccanici.

Utilizzare software dedicati per la progettazione meccanica e per la verifica di organi.

Utilizzare sistemi di simulazione per la verifica di organi e complessivi meccanici.

Descrivere il funzionamento, la costituzione e l’utilizzazione di turbine a vapore e a gas.

Valutare le prestazioni, i consumi e i rendimenti di turbine a vapore e a gas, anche con prove di laboratorio e/o in una centrale di produzione d’energia.

Analizzare la reazione di fissione nucleare col relativo bilancio energetico.

Descrivere la struttura costruttiva del reattore nucleare in relazione alla tipologia.

Descrivere il funzionamento, la costituzione e l’utilizzazione di motori endotermici.

Dimensionare motori terrestri e navali.

Valutare le prestazioni, i consumi e i rendimenti di motori endotermici anche con prove di laboratorio.

Eseguire smontaggio, montaggio e messa a punto di motori endotermici.

Analizzare le tematiche connesse al recupero energetico e le soluzioni tecnologiche per la sua efficace realizzazione.

Dimensionare i principali impianti termotecnici e coordinarne la manutenzione.

Interpretare simboli e schemi grafici da manuali e cataloghi.

Individuare le attrezzature e gli strumenti di diagnostica per intervenire nella manutenzione degli apparati.

Sorvegliare il funzionamento di sistemi e dispositivi nel rispetto dei protocolli e delle normative tecniche vigenti.

Avviare e mettere in servizio impianti e sistemi di controllo (attivazione di impianti principali e ausiliari, sistemi di condizionamento, alternatori e generatori elettrici).

Manutenere apparecchiature, macchine e sistemi tecnici.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Sistemi e automazione (articolazione Meccanica e Meccatronica)

Il docente di “Sistemi e automazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali,scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina , nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi
  • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
  • organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto

L’articolazione dell’insegnamento di “Sistemi e automazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità
 

Funzioni e porte logiche elementari.

Sistemi digitali fondamentali, combinatori e sequenziali.

Metodi di sintesi delle reti logiche.

Grandezze elettriche, magnetiche e loro misura; componenti, leggi fondamentali di circuiti elettrici e magnetici.

Comportamento dei circuiti in c.c. e in c.a.

Metodi di studio dei circuiti al variare della frequenza e delle forme d’onda. Filtri passivi.

Sistemi monofase e trifase; potenza elettrica.

Tipologie di strumentazione analogica e digitale.

Principi e funzionamento di semiconduttori e loro applicazioni; circuiti raddrizzatori.

Amplificatori operazionali e loro uso in automazione.

Principi, caratteristiche e parametri di macchine elettriche. Sistemi di trattamento dei segnali; conversione AD e DA.

Principi e funzionamento di alimentatori in c.a. e c.c.

Principi di teoria dei sistemi.

Definizioni di processo, sistema e controllo.

Analogie tra modelli di sistemi elettrici, meccanici; fluidica. Sistemi pneumatici e oleodinamici.

Logica di comando e componentistica logica.

Circuiti logici pneumatici ed elettropneumatici.

Normative di settore attinenti la sicurezza personale e ambientale.

 

Utilizzare i componenti logici di base riferiti a grandezze fisiche diverse, comprendendone l’analogia del funzionamento ed i limiti di impiego nei processi meccanici.

Progettare reti logiche e sequenziali e realizzarle con assegnati componenti elementari.

Applicare principi, leggi e metodi di studio dell’elettrotecnica e dell’elettronica.

Applicare le tecniche di simulazione e di gestione di un processo automatico inerente alla pneumatica ed alla oleodinamica.

Identificare le tipologie dei sistemi di movimentazione con l’applicazione alle trasmissioni meccaniche, elettriche ed elettroniche.

Applicare le normative sulla sicurezza personale e ambientale.

Quinto anno
Conoscenze Abilità

Elementi di un sistema di controllo. Sistemi a catena aperta e chiusa.

Modelli matematici e loro rappresentazione schematica.

Le tecnologie dei controlli: attuatori, sensori e trasduttori.

Azionamenti elettrici ed oleodinamici.

Regolatori industriali: regolazione proporzionale, integrale, derivativa e miste.

Automazione di sistemi discreti mediante PLC: struttura, funzioni, linguaggi.

Robotica: l’automazione di un processo produttivo, dal CAM alla robotizzazione.

Architettura, classificazione, tipologie, programmazione di un robot, calcolo delle traiettorie.

Automazione integrata.

Applicare i principi su cui si basano i sistemi di regolazione e di controllo.

Rappresentare un sistema di controllo mediante schema a blocchi e definirne il comportamento mediante modello matematico. Rilevare la risposta dei sistemi a segnali tipici.

Individuare nei cataloghi i componenti reali per agire nel controllo di grandezze fisiche diverse.

Analizzare e risolvere semplici problemi di automazione me- diante programmazione del PLC.

Riconoscere, descrivere e rappresentare schematicamente le diverse tipologie dei robot.

Distinguere i diversi tipi di trasmissione del moto, organi di presa e sensori utilizzati nei robot industriali.

Utilizzare le modalità di programmazione e di controllo dei robot.

Utilizzare strumenti di programmazione per controllare un processo produttivo nel rispetto delle normative di settore.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Sistemi e automazione (articolazione Energia)

Il docente di “Sistemi e automazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali,scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina , nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi
  • progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici e analizzarne le risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura
  • documentare e seguire i processi di industrializzazione
  • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali

L’articolazione dell’insegnamento di “Sistemi e automazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Sistemi e segnali, analogici e digitali.

Variabili e funzioni logiche; porte logiche elementari.

Sistemi digitali fondamentali, combinatori e sequenziali.

Metodi di sintesi delle reti logiche, combinatorie e sequenziali.

Leggi fondamentali dei circuiti logici pneumatici ed elettropneumatici, misura delle relative grandezze fisiche.

Leggi fondamentali e componenti di circuiti elettrici e magnetici; grandezze elettriche, magnetiche e loro misura.

Sistemi elettrici, pneumatici e oleodinamici.

Analogie tra modelli di sistemi elettrici, meccanici, fluidici.

Strumentazione analogica e digitale; trasduttori di misura.
    
Trattamento dei segnali; conversione AD e DA.
    
Comportamento dei circuiti in c.c. e in c.a.

Metodi di studio dei circuiti al variare della frequenza e delle forme d’onda. Filtri passivi.

Sistemi monofase e trifase; potenza elettrica.

Semiconduttori e loro applicazioni, circuiti raddrizzatori.

Alimentatori in c.a. e c.c.

Amplificatori di potenza.

Amplificatori operazionali e loro uso in automazione.

Principi, caratteristiche, parametri delle macchine elettriche.

Principi di teoria dei sistemi.

Definizioni di processo, sistema e controllo.

Logica di comando e relativa componentistica logica.

Normative di settore nazionali e comunitarie sulla sicurezza personale e ambientale.
Utilizzare i componenti logici di base riferiti a grandezze fisiche diverse, comprendendone l’analogia del funzionamento ed i limiti di impiego nei diversi processi.

Progettare reti logiche e sequenziali e realizzarle con assegnati componenti elementari.

Applicare principi, leggi e metodi di studio della pneumatica.

Applicare principi, leggi e metodi di studio dell’elettrotecnica e dell’elettronica.

Applicare le tecniche di simulazione e di gestione di un processo automatico inerente alla pneumatica ed alla oleodinamica.

Identificare le tipologie dei sistemi di movimentazione con l’applicazione alle trasmissioni meccaniche, elettriche ed elettroniche.

Applicare le normative sulla sicurezza personale e ambientale.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Elementi di un sistema di controllo. Sistemi a catena aperta e chiusa.

Modelli matematici e loro rappresentazione schematica.

Tecnologie e componenti dei controlli automatici; attuatori, sensori e trasduttori.

Azionamenti elettrici ed oleodinamici.

Tipologia dei regolatori industriali; regolazione proporzionale, integrale, derivativa e miste.

Struttura, funzioni, linguaggi di automazione di sistemi discreti mediante PLC.

Architettura del microprocessore; elementi di programmazione.

Automazione di un processo produttivo, dal CAM alla robotizzazione.

Architettura, classificazione, tipologie, programmazione di un robot, calcolo delle traiettorie.

Automazione integrata.
Applicare i principi su cui si basano i sistemi di regolazione e di controllo.

Rappresentare un sistema di controllo mediante schema a blocchi e definirne il comportamento mediante modello matematico. Rilevare la risposta dei sistemi a segnali tipici.

Individuare nei cataloghi i componenti reali per agire nel controllo di grandezze fisiche diverse.

Analizzare e risolvere semplici problemi di automazione mediante programmazione del PLC.

Utilizzare controlli a microprocessore.

Riconoscere, descrivere e rappresentare schematicamente le diverse tipologie dei robot.

Distinguere i diversi tipi di trasmissione del moto, organi di robotizzazione, presa e sensori utilizzati nei robot industriali.

Utilizzare le modalità di programmazione e di controllo dei robot.

Utilizzare strumenti di programmazione per controllare un processo produttivo.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto (articolazione Meccanica e Meccatronica)

Il docente di “Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche ed ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti
  • misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione
  • organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto
  • gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza
  • gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali
  • identificare ed applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti

L’articolazione dell’insegnamento di “Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità

Microstruttura dei metalli, proprietà chimiche, tecnologiche, meccaniche, termiche ed elettriche.

Processi per l’ottenimento dei principali metalli ferrosi e non ferrosi.

Processi di solidificazione e di deformazione plastica.

Materiali ceramici, vetri e refrattari, polimerici, compositi e nuovi materiali; processi di giunzione dei materiali.

Materiali e leghe, ferrose e non ferrose.

Designazione degli acciai, delle ghise e dei materiali non ferrosi.

Metallurgia delle polveri: produzione, sinterizzazione e trattamenti. Norme di progetto dei sinterizzati.

Diagrammi di equilibrio dei materiali e delle leghe di interesse industriale. Analisi metallografica.

Trattamenti termici degli acciai, delle ghise e delle leghe non ferrose.

Trattamenti termochimici.

Unità di misura nei diversi sistemi normativi nazionali e internazionali.

Principi di funzionamento della strumentazione di misura e di prova

Teoria degli errori di misura, il calcolo delle incertezze.

Protocolli UNI, ISO e ISO-EN.

Prove meccaniche, tecnologiche.

Prove su fluidi e su macchine.

Misure geometriche, termiche, elettriche, elettroniche, di tempo, di frequenza e acustiche.

Lavorazioni per fusione e per deformazione plastica; lavorazioni eseguibili alle macchine utensili.

Tecniche di taglio dei materiali e parametri tecnologici di lavorazione.

Proprietà tecnologiche dei materiali, truciolabilità e finitura superficiale.

Rugosità ottenibile in funzione del tipo di lavorazione e dei parametri tecnologici.

Tipologia e struttura delle macchine utensili.

Trasmissione, trasformazione, controllo e regolazione dei moti.

Tipologia, materiali, forme e designazione di utensili.

Attrezzature caratteristiche per il posizionamento degli utensili e dei pezzi.

Leggi e normative nazionali e comunitarie su sicurezza, salute e prevenzione infortuni e malattie sul lavoro.

Sistemi e mezzi per la prevenzione dagli infortuni negli ambienti di lavoro di interesse.

Tecniche di valutazione d’impatto ambientale.

Effetti delle emissioni idriche, gassose, termiche, acustiche ed elettromagnetiche ai fini della sicurezza e della minimizzazione dell’impatto ambientale.

Il recupero e/o lo smaltimento dei residui e dei sottoprodotti delle lavorazioni.

Metodologie per lo stoccaggio dei materiali pericolosi.

Valutare le proprietà meccaniche e tecnologiche dei materiali in funzione delle loro caratteristiche chimiche.

Analizzare i processi produttivi dei materiali di uso industriale.

Utilizzare la designazione dei materiali in base alla normativa di riferimento.

Valutare l’impiego dei materiali e le relative problematiche nei processi e nei prodotti in relazione alle loro proprietà.

Individuare le trasformazioni e i trattamenti dei materiali.

Scegliere e gestire un trattamento termico in laboratorio in base alle caratteristiche di impiego e alla tipologia del materiale.

Padroneggiare, nei contesti operativi, strumenti e metodi di misura tipici del settore.

Adottare procedure normalizzate nazionali ed internazionali. Eseguire prove e misurazioni in laboratorio.

Elaborare i risultati delle misure, presentarli e stendere relazioni tecniche.

Individuare le metodologie e i parametri caratteristici del processo fusorio in funzione del materiale impiegato.

Determinare le caratteristiche delle lavorazioni per deformazione plastica.

Definire il funzionamento, la costituzione e l’uso delle macchine per lavorazioni a deformazione plastica, anche attraverso esperienze di laboratorio.

Determinare le caratteristiche delle lavorazioni per asportazione di truciolo.

Definire il funzionamento, la costituzione e l’uso delle macchine utensili anche attraverso esperienze di laboratorio.

Identificare i parametri tecnologici in funzione della lavorazione.

Razionalizzare l’impiego delle macchine, degli utensili e delle attrezzature per il supporto e il miglioramento della produzione anche attraverso esperienze di laboratorio.

Applicare le disposizioni legislative e normative, nazionali e comunitarie, nel campo della sicurezza e salute, prevenzione di infortuni e incendi.

Valutare ed analizzare i rischi negli ambienti di lavoro.

Valutare e analizzare l’impatto ambientale delle emissioni.

Valutare e analizzare l’impatto ambientale derivante dall’utilizzo e dalla trasformazione dell’energia.

Analizzare i sistemi di recupero e le nuove tecnologie per la bonifica e la salvaguardia dell’ambiente.

Individuare i pericoli e le misure preventive e protettive connessi all’uso delle sostanze e dei materiali radioattivi.

Quinto anno
Conoscenze Abilità

Meccanismi della corrosione.

Sostanze e ambienti corrosivi.

Metodi di protezione dalla corrosione.

Nanotecnologie, materiali a memoria di forma.

Sistemi automatici di misura.

Controllo computerizzato dei processi.

Prove con metodi non distruttivi.

Controlli statistici.

Prove sulle macchine termiche.

Misure geometriche, termiche, elettriche, elettroniche, di tempo, di frequenza e acustiche.

Attrezzature per la lavorazione dei manufatti.

Programmazione delle macchine CNC.

Metodi di prototipazione rapida e attrezzaggio rapido.

Lavorazioni speciali.

Deposizione fisica e chimica gassosa.

Lavorazioni elettrochimiche e tranciatura fotochimica.

Plasturgia.

Trasformazione del vetro.

Strumenti di pianificazione dei processi produttivi assistita dal calcolatore.

Sistema di gestione per la qualità.

Metodi di collaudo, criteri e piani di campionamento.

Certificazione dei prodotti e dei processi.

Enti e soggetti preposti alla prevenzione.

Obblighi dei datori di lavoro e doveri dei lavoratori.

Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro; documento di valutazione del rischio.

Norme tecniche e leggi sulla prevenzione incendi.

Sistemi di sicurezza e impatto ambientale degli impianti di produzione energetica.

Individuare i processi corrosivi e identificarne le tecniche di prevenzione e protezione.

Utilizzare materiali innovativi e non convenzionali.

Eseguire prove non distruttive.
    
Sviluppare, realizzare e documentare procedure e prove su componenti e su sistemi.

Individuare e definire cicli di lavorazione all’interno del processo produttivo, dalla progettazione alla realizzazione.

Comprendere e analizzare le principali funzioni delle macchine a controllo numerico anche con esercitazioni di laboratorio.

Selezionare le attrezzature, gli utensili, i materiali e i relativi trattamenti.

Identificare e scegliere processi di lavorazione di materiali convenzionali e non convenzionali.

Utilizzare gli strumenti per il controllo statistico della qualità di processo/prodotto osservando le norme del settore di riferimento.

Realizzare modelli e prototipi di elementi meccanici anche con l’impiego di macchine di prototipazione.

Individuare e valutare i rischi e adottare misure di prevenzione e protezione in macchine, impianti e processi produttivi, intervenendo anche su ambienti e organizzazione del lavoro.

Intervenire su impianti di depurazione dei reflui e processi di smaltimento dei rifiuti, nel rispetto delle leggi e delle normative ambientali, nazionali e comunitarie.

Applicare le norme tecniche e le leggi sulla prevenzione dagli incendi.

Riconoscere e applicare le norme per la valutazione di un bilancio energetico in relazione all’impatto ambientale.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto (articolazione Energia)

Il docente di “Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento, sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti
  • misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione
  • organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto
  • gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali
  • identificare ed applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti

L’articolazione dell’insegnamento di “Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento, per la progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo Biennio
Conoscenze Abilità
 

Microstruttura dei metalli, proprietà chimiche, tecnologiche, meccaniche, termiche ed elettriche.

Processi per l’ottenimento dei principali metalli ferrosi e non ferrosi.

Processi di solidificazione e di deformazione plastica.

Proprietà dei materiali ceramici, vetri e refrattari, polimerici, compositi e nuovi materiali; processi di giunzione dei materiali.

Proprietà di materiali e leghe ferrose e non ferrose. Designazione degli acciai, delle ghise e dei materiali non ferrosi.

Tecnologie di produzione e sinterizzazione nella metallurgia delle polveri. Trattamento dei sinterizzati. Norme di progetto dei sinterizzati.

Diagrammi di equilibrio dei materiali e delle leghe di interesse industriale.

Trattamenti termici degli acciai, delle ghise e delle leghe non ferrose, determinazione della temprabilità, trattamenti termochimici.

Unità di misura nei diversi sistemi normativi nazionali e internazionali.

Principi di funzionamento della strumentazione di misura e di prova.

Teoria degli errori di misura, il calcolo delle incertezze.

Protocolli UNI, ISO e ISO-EN.

Prove meccaniche, tecnologiche.

Prove sui fluidi.

Misure geometriche, termiche, elettriche, elettroniche, di tempo, di frequenza e acustiche.

Tecnologie delle lavorazioni per fusione e deformazione plastica; lavorazioni eseguibili alle macchine utensili.

Taglio dei materiali e parametri tecnologici di lavorazione.

Lavorazioni e metodi di giunzione di lamiere e tubazioni.

Tipologia, struttura e comandi delle macchine utensili.

Tipologia, materiali, forme e designazione degli utensili.

Strumenti caratteristici per il posizionamento degli attrezzi e dei pezzi.

 

Valutare le proprietà meccaniche e tecnologiche dei materiali in funzione delle loro caratteristiche chimiche.

Analizzare i processi produttivi dei materiali di uso industriale.

Utilizzare la designazione dei materiali in base alla normativa di riferimento.

Valutare l’impiego dei materiali e le relative problematiche nei processi e nei prodotti in relazione alle loro proprietà.

Gestire un trattamento termico in laboratorio in base alle caratteristiche di impiego e alla tipologia del materiale.

Utilizzare strumenti e metodi di misura in contesti operativi del settore

Adottare procedure normalizzate nazionali ed internazionali.

Eseguire prove e misurazioni in laboratorio.

Elaborare i risultati delle misure, presentarli e stendere relazioni tecniche.

Individuare le metodologie e i parametri caratteristici del processo fusorio in funzione del materiale impiegato.

Determinare le caratteristiche delle lavorazioni per deformazione plastica.

Definire il funzionamento, la costituzione e l’uso delle macchine per lavorazioni a deformazione plastica, anche attraverso esperienze di laboratorio.

Determinare le tipologie delle giunzioni amovibili e fisse.

Determinare le caratteristiche delle lavorazioni per asportazione di truciolo.

Definire il funzionamento, la costituzione e l’uso delle macchine utensili anche attraverso esperienze di laboratorio.

Identificare i parametri tecnologici in funzione della lavorazione.

Ottimizzare l’impiego delle macchine, degli utensili e delle attrezzature per il supporto e il miglioramento della produzione anche attraverso esperienze di laboratorio.

Quinto anno
Conoscenze Abilità
 Processi di corrosione.

Tipologia di sostanze e ambienti corrosivi.

Metodi di diagnostica e protezione dalla corrosione.

Sistemi automatici di misura.

Sistemi di controllo computerizzato dei processi di misura.

Prove con metodi non distruttivi.

Prove sulle macchine termiche.

Metodologie di controllo statistico di qualità.

Sistemi di programmazione delle macchine CNC.

Tecniche speciali di lavorazione.

Deposizione fisica e chimica gassosa.

Valutazione del rischio nei luoghi di lavoro.

Certificazione dei processi e dei prodotti.
 Individuare i processi corrosivi e identificarne le tecniche di prevenzione e protezione.

Utilizzare strumenti e metodi di diagnostica per determinare la tipologia e i livelli di corrosione.

Eseguire prove non distruttive.

Sviluppare, realizzare e documentare procedure e prove su componenti e su sistemi con attività di laboratorio.

Utilizzare gli strumenti per il controllo statistico della qualità di processo/prodotto osservando le norme del settore di riferimento.

Individuare e definire cicli di lavorazione all’interno del processo produttivo.

Comprendere e analizzare le principali funzioni delle macchine a controllo numerico anche con esercitazioni di laboratorio.

Selezionare le attrezzature, gli utensili, i materiali e i relativi trattamenti.

Identificare e scegliere processi di lavorazione di materiali convenzionali e non convenzionali.

Individuare le cause, valutare i rischi e adottare misure preventive e protettive in macchine, impianti e processi produttivi, nonché nell’organizzazione del lavoro e negli ambienti in genere.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Disegno, progettazione e organizzazione industriale (articolazione Meccanica e Meccatronica)

Il docente di “Disegno, progettazione ed organizzazione industriale” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • documentare e seguire i processi di industrializzazione
  • gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali
  • gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza
  • organizzare il processo produttivo, contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto
  • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento

L’articolazione dell’insegnamento di “Disegno, progettazione e organizzazione industriale” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Abilità

Tecniche e regole di rappresentazione.

Tolleranze di lavorazione, di forma e di posizione.

Rappresentazione convenzionale dei principali sistemi di giunzione.

Elementi per la trasmissione del moto.

Elementi meccanici generici.

CAD 2D/3D e Modellazione solida.

Rappresentazione convenzionale o codificata di elementi normalizzati o unificati.

Vision e mission dell’azienda.

Modelli organizzativi aziendali e relativi processi funzionali.

Processi di selezione, formazione, sviluppo, organizzazione e retribuzione delle risorse umane.

Funzioni aziendali e contratti di lavoro.

Strumenti di contabilità industriale/gestionale.

Elementi di marketing, analisi di mercato, della concorrenza e di posizionamento aziendale.

Tecniche di approccio sistemico al cliente e al mercato.

Gli strumenti di comunicazione efficace e le tecniche di negoziazione.

Metodi per la scomposizione del progetto in attività e task.

Tecniche di Problem Solving.

Organigrammi delle responsabilità e delle relazioni organizzative.

Matrici Compiti/Responsabilità.

Strumenti e metodi di pianificazione, monitoraggio e coordinamento del progetto.

Normative di settore nazionali e comunitarie sulla sicurezza personale e ambientale.

Produrre disegni esecutivi a norma.

Applicare le normative riguardanti le tolleranze, gli accoppiamenti, le finiture superficiali e la rappresentazione grafica in generale, in funzione delle esigenze della produzione.

Effettuare una rappresentazioni grafiche utilizzando sistemi CAD 2D e 3D.

Applicare correttamente le regole di dimensionamento e di rappresentazione grafica, con esempi di simulazione per proporzionamento di organi meccanici.

Applicare le normative di riferimento alle rappresentazioni di schemi elettrici, elettronici, meccanici, termici, pneumatici, oleodinamici.

Definire le principali strutture e funzioni aziendali e individuarne i modelli organizzativi.

Utilizzare strumenti di comunicazione efficace e team working.

Individuare ed analizzare gli obiettivi e gli elementi distintivi di un progetto.

Individuare gli eventi, dimensionare le attività e descrivere il ciclo di vita del progetto.

Gestire rapporti personali e condurre gruppi di lavoro.

Produrre la documentazione tecnica del progetto.

Utilizzare lessico e fraseologia di settore, anche in lingua inglese.

Applicare le normative sulla sicurezza personale e ambientale.

Quinto anno
Conoscenze Abilità
Innovazione e ciclo di vita di un sistema produttivo.

Tipi di produzione e di processi.

Tipologie e scelta dei livelli di automazione.

Piano di produzione.

Attrezzature di bloccaggio, per la lavorazione delle lamiere, oleodinamiche e pneumatiche, elementi normalizzati.

Strumenti della produzione assistita.

Funzione delle macchine utensili, parametri tecnologici. Abbinamento delle macchine e delle attrezzature alle lavorazioni.

Funzione del cartellino e del foglio analisi operazione.

Tecniche e strumenti del controllo qualità.

Strumenti della programmazione operativa.

Lotto economico di produzione o di acquisto.

Gestione dei magazzini, sistemi di approvvigionamento e gestione delle scorte.

Caratteristiche della catena e del contratto di fornitura.

Ciclo di vita del prodotto/impianto.

Tecniche di trasferimento tecnologico per l’innovazione di processo e prodotto/impianto.

Normativa sulla proprietà industriale e convenzioni internazionali su marchi, design e brevetti.

Certificazioni aziendali relative a qualità, ambiente e sicurezza.

Diagramma dei vincoli, tecniche e strumenti di programmazione, controllo e verifica degli obiettivi. Diagrammi causa-effetto.

Tecniche di simulazione e procedure di collaudo con software dedicati.

Prototipazione rapida e attrezzaggio rapido.

Mappe concettuali per sintetizzare e rappresentare le informazioni e la conoscenza di progetto.

Normativa nazionale e comunitaria e sistemi di prevenzione e gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Terminologia tecnica di settore, anche in lingua inglese.
Documentare progetti o processi produttivi in grado di realizzare gli obiettivi proposti.

Progettare attrezzature, impianti e organi meccanici e idraulici.

Definire e documentare il ciclo di fabbricazione / montaggio / manutenzione di un prodotto dalla progettazione alla realizzazione.

Scegliere macchine, attrezzature, utensili, materiali e relativi trattamenti anche in relazione agli aspetti economici.

Utilizzare tecniche della programmazione e dell’analisi statistica applicate al controllo della produzione.

Applicare i principi generali delle più importanti teorie di gestione dei processi.

Applicare metodi di ottimizzazione ai volumi di produzione o di acquisto in funzione della gestione dei magazzini e della logistica.

Gestire rapporti con clienti e fornitori.

Identificare obiettivi, processi e organizzazione delle funzioni aziendali e i relativi strumenti operativi.

Valutare la fattibilità del progetto in relazione a vincoli e risorse, umane, tecniche e finanziarie.

Pianificare, monitorare e coordinare le fasi di realizzazione di un progetto.

Utilizzare mappe concettuali per rappresentare e sintetizzare le specifiche di un progetto.

Realizzare specifiche di progetto, verificando il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Redigere relazioni, rapporti e comunicazioni relative al progetto.

Utilizzare la terminologia tecnica di settore, anche in lingua inglese.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Impianti energetici, disegno e progettazione (articolazione Energia)

Il docente di “Impianti energetici, disegno e progettazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale:

  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori e al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio.

Secondo biennio e quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati, in esito al percorso quinquennale, costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:

  • documentare e seguire i processi di industrializzazione
  • gestire e innovare processi correlati a funzioni aziendali
  • gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza
  • organizzare il processo produttivo, contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto
  • identificare ed applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti

L’articolazione dell’insegnamento di “Impianti energetici, disegno e progettazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale orientamento per la progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo Biennio
Conoscenze Abilità

Tecniche e regole di rappresentazione grafica.

Tolleranze di lavorazione, di forma e di posizione.

Rappresentazione convenzionale dei principali sistemi di giunzione.

Elementi meccanici, generici e per la trasmissione del moto.

Elementi e componenti degli impianti termotecnici.

Software CAD 2D / 3D e modellazione solida.

Rappresentazione convenzionale di elementi normalizzati o unificati.

Tipologia di condotte per la distribuzione dell’aria.

Reti di distribuzione dei fluidi.

Componenti degli impianti termici.

Struttura e funzionamento delle centrali termiche.

Sistemi di teleriscaldamento.

Componenti degli impianti di climatizzazione.

Tipologie di gruppi frigoriferi, di evaporatori e condensatori.

Risorse energetiche rinnovabili e ad esaurimento: geotermia, energia solare, eolica, accumulo termico; green project.

Normative di taratura e collaudo degli impianti energetici.

Vision e mission di un’azienda.

Principali modelli organizzativi e relativi processi funzionali.

Processi di selezione, formazione, sviluppo, organizzazione e retribuzione delle risorse umane.

Funzioni aziendali e contratti di lavoro.

Strumenti di contabilità industriale/gestionale.

Fondamenti di marketing, analisi di mercato, della concorrenza e posizionamento aziendale.

Tecniche di approccio sistemico al cliente e al mercato. Strumenti di comunicazione e tecniche di negoziazione.

Metodi per la scomposizione del progetto in attività e task.

Tecniche di problem solving.

Organigrammi delle responsabilità e delle relazioni organizzative.

Matrici compiti/responsabilità.

Strumenti e metodi di pianificazione, monitoraggio e coordinamento di progetto.

Lessico e fraseologia di settore, anche in lingua inglese.

Normative di settore nazionali e comunitarie sulla sicurezza personale e ambientale.

Produrre disegni esecutivi a norma.

Applicare le normative riguardanti la rappresentazione grafica in funzione delle esigenze della produzione.

Realizzare rappresentazioni grafiche utilizzando sistemi CAD 2D e 3D.

Utilizzare software dedicati per la progettazione di impianti termotecnici.

Realizzare modelli e prototipi di elementi termotecnici e meccanici anche con l’impiego di macchine di modellazione solida e prototipazione rapida.

Effettuare simulazioni di proporzionamento di organi meccanici e termotecnici.

Applicare le normative di riferimento alle rappresentazioni di schemi elettrici, elettronici, meccanici, termici.

Individuare tipi di condotte per la distribuzione dell’aria.

Descrivere e dimensionare le reti di distribuzione dei fluidi.

Scegliere i componenti di un impianto termico.

Descrivere struttura e funzionamento delle centrali termiche.

Descrivere il teleriscaldamento e valutarne i costi.

Individuare i componenti di un impianto di climatizzazione.

Descrivere e dimensionare un gruppo frigorifero.

Descrivere le fonti di energia rinnovabili.

Applicare le procedure di collaudo e taratura degli impianti.

Definire le principali strutture e funzioni aziendali e individuarne i modelli organizzativi.

Utilizzare tecniche e strumenti di comunicazione efficace e team working nei sistemi aziendali.

Individuare ed analizzare gli obiettivi e gli elementi distintivi di un progetto.

Individuare gli eventi, dimensionare le attività e rappresentare il ciclo di vita di un progetto.

Gestire relazioni e lavori di gruppo.

Produrre la documentazione tecnica di un progetto.

Utilizzare lessico e fraseologia di settore, anche in lingua inglese.

Applicare le normative sulla sicurezza personale e ambientale.

Quinto anno
Conoscenze Abilità

Innovazione e ciclo di vita di un impianto.

Tipi di produzione e di processi.

Tipologie dei livelli di automazione.

Metodi di rappresentazione dei piani di realizzazione.

Attrezzature oleodinamiche, pneumatiche ed elettriche per la lavorazione di lamiere, tubazioni e profilati.

Project Management e strumenti della progettazione assistita.

Funzioni e parametri tecnologici delle macchine utensili.

Protocolli operativi delle macchine utensili.

Tecniche e strumenti del controllo qualità.

Strumenti della programmazione operativa.

Lotto economico di produzione o di acquisto.

Gestione dei magazzini, sistemi di approvvigionamento e gestione delle scorte.

Caratteristiche della catena e del contratto di fornitura.

Ciclo di vita del prodotto/impianto.

Tecniche di trasferimento tecnologico per l’innovazione di processo e prodotto/impianto.

Normativa sulla proprietà industriale e convenzioni internazionali su marchi, design e brevetti.

Certificazioni aziendali relative a qualità, ambiente e sicurezza.

Diagramma dei vincoli, tecniche e strumenti di programmazione, controllo e verifica degli obiettivi. Diagrammi causa-effetto.

Tecniche di simulazione e procedure di collaudo con software dedicati.

Sistemi di sicurezza degli impianti di produzione energetica e valutazione di impatto ambientale.

Normativa nazionale e comunitaria e sistemi di prevenzione e gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Normativa nazionale e comunitaria sullo smaltimento dei rifiuti e sulla depurazione dei reflui.

Terminologia tecnica di settore, anche in lingua inglese.

Utilizzare sistemi di simulazione per la verifica di apparati termotecnici.

Documentare progetti e processi produttivi congruenti.

Dimensionare impianti e apparati idraulici e termotecnici.

Progettare motori e apparati idraulici termotecnici.

Definire e documentare il ciclo di montaggio/manutenzione di un impianto.

Scegliere macchine, attrezzature, utensili, materiali e relativi trattamenti anche in relazione agli aspetti economici.

Utilizzare tecniche di programmazione e analisi statistica nel controllo della produzione / installazione / manutenzione.

Utilizzare gli strumenti della progettazione assistita nella gestione dei processi.

Applicare metodi di ottimizzazione ai processi di produzione o di acquisto in funzione della gestione dei magazzini e della logistica.

Gestire rapporti e la comunicazione con clienti e fornitori.

Identificare obiettivi, processi e organizzazione delle funzioni aziendali e i relativi strumenti operativi.

Valutare la fattibilità di un progetto in relazione a vincoli e risorse, umane, tecniche e finanziarie.

Pianificare, monitorare e coordinare le fasi di realizzazione del progetto.

Realizzare specifiche di progetto, verificando il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Utilizzare mappe concettuali per rappresentare e sintetizzare le specifiche di un progetto.

Redigere relazioni, rapporti e comunicazioni relative al progetto.

Intervenire nella gestione nei processi di smaltimento dei rifiuti e di depurazione dei reflui.

Applicare le leggi e le norme tecniche per la sicurezza degli impianti e dei luoghi di lavoro.

Individuare i fattori di rischio e adottare misure di protezione e prevenzione.

Applicare le norme per la valutazione di un bilancio energetico e minore impatto ambientale.

Utilizzare la terminologia tecnica di settore, anche in lingua inglese.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Alla scoperta dell'Informatica


L'informatica è tante cose insieme: il dispositivo tecnologico usato per comunicare, il sistema di calcolo per fare ricerche, la scienza che indica come poter ottenere queste funzioni.

Per evidenziare il nucleo scientifico dell'informatica usiamo l’espressione “pensiero computazionale”, che letteralmente indica il modo di pensare e descrivere il mondo di chi ha studiato e praticato l’informatica, a prescindere dalla tecnologia.

In questo video facciamo un primo passo alla scoperta dell'informatica come scienza con Enrico Nardelli, prof. di Informatica presso l'Università di Roma "Tor Vergata", co-coordinatore per il CINI del progetto Programma il Futuro, dedicato all'introduzione del "pensiero computazionale" nelle scuole, in collaborazione col MIUR.

La lezione introduce, anche con esercizi svolti insieme ai ragazzi, il concetto di "automa", cioè spiega qual è il meccanismo automatico di calcolo che rende l'informatica possibile. Il video sviluppa anche alcune riflessioni con la dott.ssa Isabella Corradini (Centro Ricerche Themis), psicologa sociale, sulla relazione tra automi ed esseri umani, ponendo l’attenzione sulla consapevolezza nell’uso delle tecnologie.

La lezione “Alla scoperta dellinformatica” è stata realizzata da RAI Cultura, media partner del progetto Programma il Futuro con il CINI.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Sottocategorie

Dove siamo

Come fare per raggiungerci.

La nostra storia

La storia di un grande istituto.

PTOF, regolamento, contratti

Menu

La nostra scuola... in chiaro

 

Ascolta Miur radio network: la voce della scuola

 

Siamo qui

In agenda

Ultimo mese Giugno 2018 Prossimo mese
L M M G V S D
week 22 1 2 3
week 23 4 5 6 7 8 9 10
week 24 11 12 13 14 15 16 17
week 25 18 19 20 21 22 23 24
week 26 25 26 27 28 29 30

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia

Sito Ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia
Emblema dell'Unione Europea Emblema della Repubblica Italiana Emblema della Regione Puglia Programma Operativo Nazionale -Per la Scuola: competenze e ambienti per l'apprendimento- 2014-2020 ECDL Cisco Systems Zeroshell net services

 

Follow Us