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Guglielmo Marconi

 

Studenti

Gli interventi dei ragazzi e delle ragazze del Marconi

Orrore e prigionia

Si è svolto sabato 11 febbraio 2012 presso l’istituto Marconi di Bari l’incontro di presentazione del libro “Dietro il filo spinato” di Vitoronzo Pastore edito da Suma.

Il libro raccoglie documenti e testimonianze dei soldati italiani prigionieri degli alleati e internati dei tedeschi dal 1940 al 1945 come recita il suo sottotitolo.

Erano presenti all’evento:

  • l’autore;

  • il prof. Ing. Michele Roberti dirigente scolastico dell’istituto, il quale ha colto l’occasione per ricordare agli studenti presenti le atrocità della guerra e la necessità del ripudio totale della stessa;

  • la dott.ssa Serena Russo, moderatrice del dibattito;

  • il capitano dei carabinieri Michele Miulli, grande amico e collaboratore dell’autore;

  • il dott. Mario Chimenti, presidente della A.V.G.S.A. Puglia Onlus (associazione nazionale genitori soggetti autistici) alla quale saranno devoluti i proventi ricavati dalla vendita del libro;

  • l’avvocato Giovanni Lanzellotto, direttore del periodico “Faro Pale-se”;

  • il prof. Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea che ha sottolineato il ritardo della ricerca storica in Italia rispetto al resto dell’Europa;

  • l’avvocato Antonio Maria La Scala, grande appassionato di storia che ha ricordato la presenza a Bari di un grande monumento ai caduti in guerra, il sacrario di Via Gentile, di cui spesso viene sottovalutata l’importanza;

  • il maggiore dei Carabinieri Giovanni Tamborrino, il quale ha sottolineato il grande impegno dei militari italiani durante la guerra;

  • il reduce di guerra Francesco Mariella, la cui testimonianza ha fornito un interessante e dettagliato report su come ha vissuto la guerra.

 

L'autore del libroDurante la presentazione è stato visionato un Power Point sui campi di concentramento presenti nei vari continenti. Questo lavoro, realizzato dagli studenti dell’istituto, è stato il risultato di un’approfondita lettura del libro e di sintesi degli eventi drammatici vissuti dai prigionieri di guerra. Gli studenti hanno ben saputo sottolineare ed evidenziare ciò che li ha particolarmente colpiti e fatto riflettere sulle storie di sofferenza, di disperazione e di amarezza che trapelavano da ogni documento raccolto, in particolar modo evidenziato attraverso le loro domande all’autore.

Inoltre gli studenti hanno condotto una ricerca corredata ed ampliata da foto e documenti sui campi di concentramento in Australia donata al carabiniere Michele Miulli dalla professoressa Annamaria Lattanzi, docente dell’istituto, responsabile e coordinatrice del lavoro da essi svolto.

Un momento della manifestazione

 

Al termine della manifestazione è stata inaugurata una mostra iconografica inedita sui documenti degli internati della 2° guerra mondiale della città di Bari presenti nel libro.

Tutti i documenti sono stati accuratamente selezionati e catalogati dall’autore e rappresentano il frutto di anni di sue accurate ricerche tra mostre, convegni, mercatini e scatole piene di vecchie foto e documenti ritrovati spulciando tra una bancarella e l’altra.

La mostra dal titolo “Memoria” Il pensiero libero dell’umanità rimarrà aperta fino al 18 febbraio 2012.


L’evento è stato organizzato con il supporto delle docenti Laura Persico e Teresa Fraccalvieri alle quali va ogni ringraziamento per la pronta disponibilità e l’eccellente professionalità.


Io personalmente, in qualità di studente dell’istituto Marconi, sento di dover essere grato alla mia scuola che ha colto l’opportunità della presentazione del libro “Dietro il filo spinato” come occasione forte per avvicinare i ragazzi alla realtà della guerra e farne comprendere tutta la drammaticità.

Quest’ultima infatti non sempre si evidenzia con le sole fotografie pubblicate sui giornali o con le immagini trasmesse attraverso i telegiornali e mi sono reso conto che poter leggere, grazie al libro, le parole contenute nelle lettere di chi è stato davvero nei campi di concentramento ti avvicina realmente ai sentimenti veri e profondi dell’animo umano privato della propria identità, della libertà e di ogni affetto.

E la memoria di tutto ciò mi fa apprezzare di più e con maggiore consapevolezza il valore dellla pace, della solidarietà, del dialogo e del rispetto degli altri.

Pertanto ringrazio profondamente l’autore che con il suo libro mi ha aiutato a capire la distanza tra la realtà della guerra raccontata dai libri di storia e quella vera vissuta al fronte e sofferta nei campi di concentramento. Tale conoscenza mi ha fatto riflettere più a fondo sugli orrori della guerra e sugli stermini agghiaccianti ed inauditi, scuotendo profondamente la mia coscienza.

Mi auguro che la testimonianza che il libro ci da sia monito per tutti affinché, in futuro, sapremo dare una risposta diversa agli errori del passato e tali atrocità non siano più presenti nella storia dell’umanità.

Marco Santorsola - 5SA

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Valori in corso


Il nostro Davide Armenise, che non a caso si è diplomato con il massimo, ha ricevuto un importante premio per il suo articolo sul terremoto in Giappone, scritto quando era ancora da noi, nell'ambito del progetto "Il quotidiano in classe". Complimenti a lui e al prof. Melchiorre Bellezza (Rino per gli amici), che lo ha incoraggiato e che vediamo da qualche giorno camminare per i corridoi leggermente sollevato dal suolo.
Davide ora è un allievo dell'Accademia Aeronautica. Approfondimenti qui .

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La tua idea di impresa

La tua idea di impresa è un progetto per promuovere la comunicazione fra gli imprenditori italiani e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutto il Paese.

Da venerdì 15 aprile è on line sul sito dell'iniziativa il progetto dei ragazzi della classe 5^A Meccanica dell'IIS Marconi.

Successivamente, a fine gara verrà pubblicata sui media la classifica delle idee che hanno ricevuto più contatti e visualizzazioni.
Gli imprenditori di Confindustria voteranno i progetti di ciascuna provincia dal 2 al 20 maggio: i progetti primi classificati parteciperanno alla votazione nazionale, dal 23 maggio al 9 giugno.

In bocca al lupo a tutti i ragazzi della 5^A Meccanica che si sono impegnati nella realizzazione del progetto.

Visitiamo tutti il sito per votare i nostri studenti!

I ragazzi della 5MA

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La scuola può cambiare: in meglio

NUOVE PROSPETTIVE: LA SCUOLA PUÒ CAMBIARE. IN MEGLIO.

Ormai è diventato quasi un luogo comune, una filastrocca ripetuta fino alla noia, a volte strumentalizzata per scopi politici, a volte ancora adoperata come giustificazione.

“La scuola italiana non funziona”.

E così da anni siamo abituati a riforme, controriforme, scioperi dei professori, manifestazioni degli alunni… e chi più ne ha più ne metta. Tutto inutile, nonostante i molti cambiamenti, la sostanza non è cambiata. C’è sempre qualcosa che non va. Se per i professori gli alunni sono troppo superficiali, disinteressati, poco coinvolti, distratti e poco studiosi, gli alunni vorrebbero una scuola meno rigida, che abbia uno scopo non solo nozionistico, ma soprattutto educativo, che dia la possibilità magari di coltivare le proprie passioni, di approfondire determinati argomenti, di compiere esperienze importanti, con professori meno severi e distaccati e più partecipi alla vita della scuola e dei ragazzi. Certo, sarebbe una scuola perfetta e la perfezione non esiste. Ma non per questo non bisogna perseguirla. Grazie al cielo, c’è ancora chi ci prova.

E proprio partendo dal prepotente bisogno di individuare un modo diverso di fare scuola, cogliendo l’occasione della ricorrenza del centenario del premio Nobel a Guglielmo Marconi del 1909 e dei Settanta anni dall’istituzione dell’ITIS barese che porta il suo nome, è nato l’evento “Omaggio a Marconi”. Due settimane dense di eventi e appuntamenti, con importanti collaborazioni (EDUSAT, ENEL, Aeronautica Militare, Marina Militare, Guardia di Finanza, C.R.I., Protezione Civile, RAI, CNR, ARI, Agenzia Spaziale Italiana) e momenti anche toccanti, come l’incontro con la principessa Elettra, figlia di Marconi, presso la Provincia di Bari.

Un’idea, azzarderei un sogno, che è potuta diventare realtà solo grazie all’impegno e alla passione della scuola, una scuola che si è mossa come un'unica entità, superando la normale separazione professori-alunni e anche i limiti imposti dalle varie discipline; una scuola TOTALE, insomma. Un meraviglioso e sorprendente scambio tra alunni e docenti, con gli studenti che si improvvisavano professori e i prof che hanno potuto conoscere i propri ragazzi per quello che sono anche oltre l’ambito scolastico, scoprendo che, magari, sono molto più che un semplice rigo del loro registro.

Stima reciproca, scambio interdisciplinare, utilizzo di metodologie diverse, impegno, sacrificio e tanto tanto entusiasmo sono stati i fattori che ci hanno permesso di incanalare questo travolgente flusso di idee, di azioni e di possibilità, riuscendo a centrare i nostri obiettivi e a far muovere al meglio l’imponente macchina organizzativa necessaria per la riuscita di un evento così corposo. A nessuno è pesato il fatto di rimanere a scuola anche fino a pomeriggio inoltrato, sacrificando magari un giro in centro con gli amici o un appuntamento con la propria ragazza, il tutto senza tralasciare lo studio a casa, come per i professori non è stato un problema fermarsi a scuola oltre il normale orario lavorativo, per supervisionare al meglio il lavoro dei ragazzi che hanno potuto mettere a frutto le proprie conoscenze in ambito tecnico-scientifico allestendo una mostra che includeva, tra l’altro, anche riproduzioni di apparecchiature costruite interamente da loro, grazie alla possibilità di utilizzare i numerosi laboratori, fiori all’occhiello della scuola, anche oltre l’orario scolastico.

 

 

Cosa ci resta? Certamente il ricordo di due settimane intense che rappresentano per noi un’esperienza indimenticabile, ma soprattutto la consapevolezza di essere riusciti a dar vita ad una scuola più viva, più attiva e più coinvolgente, che ha reso possibile la costruzione di saperi condivisi e che ci ha permesso di avvicinarci in maniera concreta alle istituzioni, troppo spesso lontane dai giovani, ma anche e soprattutto una decisa crescita a livello personale in ognuno di noi, grazie al contatto diretto con la gente e ad una linea di educazione ai valori che dovrebbe essere seguita da ogni scuola, in quanto “palestra” della vita per i ragazzi, al giorno d’oggi sempre più smarriti e senza punti di riferimento.

Un modello di scuola che avremmo voluto mostrare e far conoscere anche al di fuori delle mura dell’istituto, portandolo nel cuore della città, in mezzo alla gente, in piazza del Ferrarese. Quel giorno il tempo non fu clemente e un copioso temporale spazzò via le nostre ambizioni e aspettative, ma la volontà di comunicare a tutti la nuova realtà di cui la nostra scuola si è fatta portavoce è rimasta, viva e forte: la scuola può e deve cambiare.

Gianluca Fallocco - V SA - ITIS “G.Marconi“ Bari

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La lunga marcia contro la mafia

LA LUNGA MARCIA CONTRO LA MAFIA

“La Mafia Spa è la più grande azienda italiana per fatturato. Oggi non ha più bisogno di uccidere: compra. Il suo patrimonio potrebbe da solo colmare il debito pubblico italiano. È una multinazionale del crimine da mille miliardi di dollari, un grande gruppo finanziario con dirigenti e quadri, un universo in cui si coniugano arcaicità e modernità, localismo e globalizzazione“.

Poche righe che però riescono a descrivere con sorprendente fedeltà un fenomeno che dovrebbe interessare tutti, in quanto la mafia è una malattia ormai cronica del nostro Paese. Proprio con il fine di smuovere le coscienze dei ragazzi, che rappresentano il futuro della società, l’ITIS “G.Marconi” di Bari ha ospitato, Mercoledì 3 Marzo 2010, in un aula magna gremita, la presentazione del libro “Mafia Pulita ”, alla presenza degli autori, Antonio Laudati, procuratore generale presso il tribunale di Bari, ed Elio Veltri, noto politico e giornalista.

Un incontro intenso, durante il quale gli autori, grazie anche alle loro formidabili capacità oratorie, hanno saputo mantenere viva l’attenzione nei ragazzi, tutti concentrati e presi nell’ascoltare le vicende che gli venivano narrate, sfruttando la possibilità di immedesimarsi per un attimo nei protagonisti o nelle vittime di queste tristi storie di mafia. Ma, oltre la presentazione del libro, è stato lasciato ampio spazio al dibattito, durante il quale noi ragazzi abbiamo potuto esporre i nostri interrogativi, i nostri dubbi e, perché no, anche le nostre paure, approfittando del fatto di avere due personaggi di spicco della lotta contro la mafia. Perché, come anche gli stessi autori hanno affermato, la lotta alla mafia passa prima di tutto dall’informazione e dall’educazione delle nuove generazioni: arrestato un boss, subito ne emerge uno nuovo; l’unico modo per combattere questo male è estirparlo alla radice, costruendo la consapevolezza in ognuno di noi di ciò che la mafia rappresenta, dei danni sociali ed economici che porta con sé e cercando di distruggere il modello del boss, ricco, potente e rispettato da tutti, impegnandosi, anche nel proprio piccolo, nella lotta contro la mafia.

“Una marcia lunga mille km comincia sempre con il primo passo. Non aspettare che sia il tuo compagno a farlo. Muovi tu il primo passo!” A. Laudati

Importante in questo senso credo che sia anche la presenza dello stato sul territorio e infatti durante l’evento erano presenti, anche fisicamente, le istituzioni, spesso troppo lontane dai giovani. Oltre al procuratore generale era presente anche il Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, che non ha esitato ad intervenire durante il dibattito e a trattenersi anche a conferenza terminata per parlare con i ragazzi, lasciando impresso nella mente dei ragazzi un motto, che riassume le armi con cui possiamo e dobbiamo lottare contro la mafia: “C-V-D”, ovvero Coraggio, Valori, Determinazione!

Gianluca Fallocco - V SA - ITIS “G.Marconi” Bari

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Il Marconi e la Croce Rossa

La Croce Rossa Italiana in collaborazione con Marconi

Nell’ambito delle manifestazioni in onore dei cento anni per il nobel per la fisica di Guglielmo Marconi e i settanta anni della fondazione dell’I.T.I.S. G. Marconi di Bari, il 26/10/09 si è tenuta presso l’aula magna dell’istituto, la conferenza scaturita dalla collaborazione dell’I.T.I.S. con la Croce Rossa italiana.

Vi hanno partecipato note cariche della Protezione Civile, come il commissario Vitale, il capitano Amati e figure come medici, paramedici e volontari della Croce Rossa italiana.

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I dialoghi di Trani

A chi appartiene la tua vita?

I dialoghi di Trani

Al Castello Svevo di Trani, il 26 settembre 2009, si è tenuta la seconda giornata de “I dialoghi di Trani”, manifestazione giunta alla sua VIII edizione, svoltasi dal 25 al 27 settembre 2009, realizzata col patrocinio della Regione Puglia e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Le classi 5IB, 5SA, 5SB e 5IT dell’I.T.I.S. G. Marconi di Bari, hanno partecipato a una delle conferenze tenutasi questa giornata, precisamente quella a cura del filosofo e pubblicista italiano Paolo Flores D’Arcais e di Beppino Englaro.

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