Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la Privacy PolicyAcconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?

La formazione sul primo soccorso nella scuola ha l'obiettivo di educare gli studenti italiani a realizzare un primo soccorso efficace in caso di emergenza sanitaria, eseguendo unicamente manovre proporzionate al pericolo, ossia solamente le manovre salvavita da effettuarsi in stato di necessità, superando le remore e i timori di ampia parte della popolazione che, attualmente, di fatto, limitano fortemente la diffusione degli interventi.

Prestare soccorso, in Italia, non rappresenta unicamente un gesto di solidarietà umana o l’espressione di una visione etica del rapporto sociale tra persone, ma costituisce anche un preciso obbligo di legge ai sensi dell’art. 593 del codice penale. Le norme, inoltre, prevedono un’adeguata tutela giuridica per il soccorritore che, in presenza di persona che si trovi in immediato pericolo di vita, effettui le manovre “salvavita” di primo soccorso.

In tale ottica  gli alunni delle classi  terze dell'Istituto Tecnico Tecnologico, nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, hanno partecipato, nel mese di aprile, alle attività di formazione in materia di “Primo Soccorso” previste nella convenzione con la ONLUS VOLONTARI DEL SOCCORSO E PROTEZIONE CIVILE di Cellamare (Ba). I Corsi si sono tenuti in Istituto.

Ricordiamo che il primo soccorso rappresenta il primo aiuto (First Aid) che viene prestato alla vittima di un improvviso evento dannoso per la salute, quale un malore e/o un trauma in attesa dell’intervento di soccorso garantito istituzionalmente, su tutto il territorio nazionale, dal Servizio di Emergenza Territoriale 118. Gli obiettivi del primo soccorso sono preservare la vita, alleviare la sofferenza, prevenire nuove malattie o lesioni, favorire la guarigione. Il primo soccorso ha un potenziale valore salvavita e di salvaguardia della salute e dell’integrità fisica: alcune manovre di primo soccorso, infatti, laddove messe in pratica con tempestività ed adeguatezza metodologica, possono avere valore determinante per la sopravvivenza del paziente, mentre altre, nel caso non esista un immediato pericolo di vita, possono essere comunque fondamentali per evitare complicanze o ulteriori compromissioni. Le manovre di soccorso che si effettuano nelle situazioni di maggiori gravità, che comportano pericolo immediato per la sopravvivenza, sono definite “manovre salvavita”. Esse possono supportare, temporaneamente, le funzioni vitali compromesse (cerebrale, respiratoria, cardiocircolatoria) del soggetto ovvero possono anche determinare il recupero delle funzioni vitali. La loro esecuzione consente di “guadagnare tempo” mantenendo in vita la persona in attesa del soccorso professionale o di aumentare le probabilità di risposta favorevole alle terapie successive effettuate dai sanitari o ancora in alcuni casi di risolvere completamente il problema (es. in caso di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo). L’esecuzione precoce e appropriata delle manovre salvavita nel soggetto in imminente pericolo di vita può davvero fare la differenza tra la vita e la morte, in quanto in grado di impedire o, per quanto possibile, di rallentare, anche significativamente, l’evoluzione delle condizioni cliniche verso l’arresto cardiaco o, in caso di arresto cardiaco, verso la morte.

Vedi l'album fotografico!

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva